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Giovani Cervelli abruzzesi in Europa, ma senza dimenticare le…

Claudio Vernarelli, nativo di Roccavivi, ha fondato, meno di un anno fa, a Bruxelles, un’associazione che rivendica il ruolo dell’Abruzzo nel mondo europeo. Racconta: «Ho scelto di venire a Bruxelles nell’aprile del 2015, dopo aver conseguito una laurea in Filosofia e Comunicazione presso l’Università degli Studi dell’Aquila». Oggi, Claudio è il presidente di una stretta di mano fra la cultura regionale del suo luogo di provenienza ed il mondo esterno. «L’Abruzzo si dà da fare e viene amato immensamente, quando è riconoscibile e di facile lettura per l’Estero».

Hanno scelto l’Europa non per andare contro l’Italia, ma per rafforzare, come un’eco, quest’ultima. Giovani abruzzesi in Belgio per creare un ponte d’aggancio che non sia fatto solo di carta pesta o di carta straccia. Sentirsi italiani ed europei, allo stesso tempo, è un destino che competerebbe a tutti, oggidì. Incardinato, infatti, fra i sensi di identità cittadina, viaggia anche il senso più estremo di cittadinanza del mondo. L’Abruzzo, all’Estero, è una piccola pietra gettata nello stagno delle questioni da approfondire. Da qui, però, proprio dall’Abruzzo, un giovane studioso è partito con il suo bagaglio culturale sulle spalle alla volta di Bruxelles, per tentare di costruire altrove lo stesso senso di appartenenza regionale. Claudio Vernarelli è, oggi, il presidente di un’associazione dal nome di ‘Abrussels’, ossia ‘Abruzzo a Bruxelles’.

Forse, un giorno non troppo lontano, riuscirà a diventare anche patrimonio immateriale dell’umanità il suo spirito temprato dalle montagne ed il suo sguardo rivolto alla conoscenza senza tempo degli avi. «Ho scelto di venire in Belgio – racconta Vernarelli ad InfoMediaNews – perché volevo approfondire il campo delle politiche europee proprio laddove esse vengono ideate. Ho avuto modo, cioè, di approfondire questo settore per cinque mesi, presso la sede della Regione Abruzzo a Bruxelles, grazie al programma ‘Erasmus Placement’», racconta. ‘Abrussels’, dal canto suo, invece, è un’associazione  nata nel giugno del 2016, con lo scopo «di valorizzare, condividere e diffondere la cultura abruzzese, intesa come patrimonio materiale ed immateriale, nella capitale belga, con la consapevolezza che le bellezze regionali d’Abruzzo siano un valore aggiunto. Come forma giuridica, – continua Claudio – noi siamo una Asbl, ossia un’associazione senza scopo di lucro». Il primo accenno di ‘Abrussels’ si ebbe durante una cena tra abruzzesi, lo scorso gennaio.
«Tra boccali di birre belga – afferma ancora Claudio – io, assieme ai soci fondatori (Alessandra De Leonardis, che vive a Bruxelles da 15 anni, Vito Giorgio Colonna, adottato ‘belga’ da ben sette anni e Veronica Petrarca, di Anversa) ho deciso di allestire un gruppo di lavoro per tentare di sondare il terreno e vedere se c’era davvero la volontà per creare qualcosa di concreto a Bruxelles». Sicuramente, non è da tutti darsi anima e corpo di getto ad un’avventura così corposa. «Dopo, all’incirca, due mesi di riunioni e di incontri con molti giovani abruzzesi che risiedono nella capitale belga, abbiamo finalmente portato a termine questo progetto, dandoci anche un logo ‘forte e gentile’ che rispecchiasse la nostra identità: siamo abruzzesi ed europei con la A maiuscola, in fondo, e pensiamo che le due cose vadano strettamente collegate fra di loro».

L’Europa, quindi, chiama, anche se, spesso viene udita poco. Perché un giovane abruzzese dovrebbe volare fino a Bruxelles per realizzare la propria persona ed il proprio futuro? «Bruxelles – dice Claudio – è la capitale europea nel mondo, centro effettivo e decisionale delle politiche economiche e legislative che vengono poi attuate in tutti i Paesi dell’Ue. Questo vuol dire che, se si è interessati alla progettazione europea, non si può non prendere in considerazione l’idea di intraprendere uno stage in città. Personalmente, – afferma – consiglio a molti giovani abruzzesi di venire qui per un periodo di prova, per tentare di accrescere le proprie competenze professionali e per tentare di far tesoro delle opportunità che questa fantastica città offre».

«Come un qualcosa che nasce da zero, – racconta Vernarelli – abbiamo avuto delle difficoltà iniziali per la genesi di ‘Abrussels’, legate soprattutto alla logistica ed alla lingua madre, visto che, in Belgio, ci sono tre lingue ufficiali. Attualmente, contiamo più di 70 soci. Alla base di ‘Abrussels’ c’è una volontà forte di identità che è riuscita a far breccia anche nei cuori dei più scettici. Il nostro valore aggiunto è quello di creare un qualcosa di innovativo, giovanile e dinamico che non sia solamente un’entità che si riunisca solo due o tre volte all’anno, ma che sia, invece, una ‘verità’, vero e proprio punto di riferimento per gli abruzzesi in città». Chiamarsi europei ora. Nel mezzo della Brexit, nel mezzo dei terremoti che non salvano nemmeno il senso di serenità, nel mezzo di una moneta che non dà più stabilità. Chiamarsi abruzzesi ed europei assieme, significa attingere idee da quel gusto sognante degli avi (si veda il caso del giovane Mazzini) che ebbe fiducia nell’uomo senza troppe bandiere attorno. «Attualmente, – conclude Claudio – abbiamo due eventi all’attivo, il primo c’è stato in agosto, in occasione della commemorazione delle vittime del disastro di Marcinelle, in cui persero la vita ben 262 minatori (136 italiani), formati in gran parte da abruzzesi. Durante le giornate commemorative, infatti, – racconta – è stata esposta una mostra fotografica dal titolo di Les Bois des Souvenirs’, organizzata da due nostri soci, Max Pelagatti ed Enrica Buccione. La mostra è interamente visibile sul nostro sito web, www.abrussels.com. Il secondo evento, invece, si è svolto a fine settembre, quando abbiamo organizzato la prima edizione del Rostaland, ovvero una festa a base di Porchetta, arrosticini e Montepulciano vivo d’Abruzzo, che ha avuto, ovviamente, un seguito elevatissimo».
La mostra fotografica ha riportato indietro nel tempo le lancette dell’orologio attuale, attraverso la scala mentale di una lunga serie di immagini dal forte impatto emotivo, ispirate alla vita quotidiana delle famiglie abruzzesi emigrate in Belgio nel secondo Dopoguerra. «Abbiamo deciso, infine, di allestire un’altra mostra fotografica dal titolo di ‘Scorci d`Abruzzo’: nelle nostre idee, essa sarà esposta presso il Comitato delle Regioni, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo. La mostra darà spazio a fotografi professionisti e non, associazioni di volontariato e di promozione sociale abruzzesi che vedranno i loro scatti esposti di fronte ad un pubblico colto e raffinato, che rimarrà, senza dubbio, colpito dalle bellezze naturalistiche della regione più verde d’Europa». Perché proprio Bruxelles, centro della Comunità europea, e non il cuore stesso dell’Italia? «Non saprei rispondere a questa domanda. – specifica Vernarelli – Forse perché, nel mondo, non esiste un vero e proprio centro. Il centro di tutto, in fondo, siamo noi e sono le nostre idee che si confrontano, nonostante le barriere geografiche ed i muri invisibili innalzati».

Articolo realizzato da Gioia Chiostri, Direttore Responsabile de Info Media News, giornare on-line attivo in provincia dell`Aquila.

www.infomedianews.it/giovani-cervelli-abruzzesi-in-europa-ma-senza-dimenticare-le-radici-di-una-vita/

Attività

TERZA RIUNIONE ABRUSSELS!

Martedi 6 settembre si e` tenuta la riunione de Abrussels.

All`ordine del giorno il Rostaland 2016 ed altre attivita` culturali alle quali l`associazione partecipera` a breve.
Abrussels nasce con lo scopo valorizzare, condividere e diffondere la cultura abruzzese, intesa come patrimonio materiale ed immateriale, nella capitale belga, con la consapevolezza che le nostre bellezze regionali siano un valore aggiunto da far conoscere a tutte le persone che vivono e lavorano a Bruxelles.

Se avete idee o iniziative da proporci, non esitate a contattarci!

Il Direttivo
Abrussels
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Attività

Rostaland 2016 – Thanks, Merci, Grazie, Dank u, Gracias.

—– Communication—– Italian and French Below

The Board of Abrussels is thankful to all those who have participated to Rostaland 2016, the first event open to non-members too.

The wide attendance, which exceeded all expectations, proved that the promotion of Abruzzo culture goes way beyond the mere food and wine dimension (still one among the numerous Abrussels’ targets).

The Association is a new-born reality; if one the one hand this amplified our shortcomings in logistics, the encouraging feedbacks concerning the welcoming and homey atmosphere we’ve provided make us hope the best and look at the future – obviously we apologize again for all inconveniences that may have occurred.

We kindly invite all participants to send us feedbacks, suggestions and comments (negative ones are welcome) to improve the organization for future events.
We also invite all Abrussels Members to participate to future meetings: the scheduled activities (and those we have in the pipeline) really need your support and enthusiasm. We remind that the next assembly is scheduled for mid-October.

We leave you by paraphrasing the Belgian national motto, “unity makes strength”: for us, “community makes strength”.

The Board

PS Due to the huge participation of non-members (and kids), we decided not to publish pictures of Rostaland 2016 neither on the website not on our Facebook Page. If you want to share any picture or video of the lovely evening we spent together, please send them to our email address abrusselsasbl@gmail.com

 

La comité d’Abrussels remercie l’ensemble des personnes qui ont participé au Rostaland 2016, premier événement organisé par l’association et ouvert à tout un chacun (affilié ou non).

Le taux de participation s’est avéré être au-delà de toutes nos attentes. Ce constat ne fait que nous encourager dans l’espace de diffusion de la culture des Abruzzes, outre ses qualités en matière oeno-gastronomique (une priorité parmi tant d’autres pour l’association Abrussels).

Abrussels est pour nous tous une jeune réalité à laquelle nous avons donné naissance et nous sommes heureux de vous avoir déjà vu si nombreux à participer à son déploiement au cours de notre premier événement.

Toutefois, si durant le Rostaland2016 vous avez pu relever l’un ou l’autre manquement en terme d’organisation, nous vous vouons toutes non excuses et croyons en votre bonne compréhension.

L’ensemble des encouragements et commentaires positifs reçus, directement voués à la qualité des produits proposés autant qu’à l’atmosphère chaleureuse calquée sur le modèle des traditionnelles « sagre d’Abruzzo», nous maintiennent confiants pour le bon déroulement des événements ultérieurs.

Dans un souci de répondre de la meilleure façon à vos attentes au sein de nos prochaines rencontres, nous invitons l’ensemble des participants à nous émettre toutes suggestions, tout commentaire (avec un intérêt pour les avis défavorables) afin que nous puissions aménager un cadre plus adapté pour les dates ultérieures.

Pour l’ensemble des membres, nous vous invitons à participer activement à nos prochaines réunions. En effet, nous avons besoin de vos idées et de votre enthousiasme afin de nous aider à construire et concrétiser l’ensemble de nos projets en cours ainsi que de réfléchir ensemble à de nouvelles initiatives. La prochaine réunion vous sera communiquée, elle se tiendra aux alentours de la mi-octobre.

D’ici là, en reprenant notre chère devise belge : « l’union fait la force ».

P.S. : Au vu de la présence en grand nombre de personnes non-affiliées (parmi vous, de nombreux enfants), nous avons fait le choix de ne pas diffuser de photos du Rostaland2016, ni sur notre site, ni sur notre page Facebook. Dans le cas où vous désirez nous partager vos photos et/ou vidéos de cette soirée, n’hésitez pas à nous les transmettre via cette adresse mail abrusselsasbl@gmail.com

Il Direttivo di Abrussels ringrazia tutti coloro che sono intevenuti al Rostaland 2016, primo evento dell’associazione aperto anche a non-soci.

La notevole partecipazione di pubblico e’ stata superiore ad ogni aspettativa: questo evidenzia come ci sia spazio per la diffusione della cultura abruzzese anche al di la’ dell’aspetto enogastronomico (che e’ solo uno dei molteplici obiettivi di Abrussels).

Abrussels e’ ancora una giovane, giovanissima realta’ se da un lato un tale successo di pubblico ha amplificato naturali mancanze logistiche (ce ne scusiamo e confidiamo nella comprensione dei partecipanti), gli incoraggianti feedback che stiamo ricevendo soprattutto circa l’atmosfera da sagra nostrana (nonche’ la qualita’ dei prodotti offerti) ci consentono di guardare al futuro con fiducia.

Invitiamo tutti a partecipanti ad inviarci suggerimenti e commenti (soprattutto quelli negativi) affinchè possiamo migliorare nell’organizzazione delle prossime attività in calendario.

Invitiamo tutti i soci di Abrussels a partecipare alle prossime riunioni: le attivita’ in calendario (e le altre in cantiere) han bisogno delle vostre idee e del vostro entusiasmo (la prossima riunione sara` convocata per la meta` del mese di ottobre).

Parafrasando il motto del Belgio: la comunita’ fa la forza .

Il Direttivo

PS Data la elevata presenza di non-soci (tra cui bambini) abbiamo scelto di non pubblicare foto del Rostaland 2016 ne’ sul nostro sito, ne’ sulla nostra pagina facebook: se volete condividere con noi foto e/o video della serata, inviatecele su questo indirizzo mail abrusselsasbl@gmail.com.

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Progetto fotografico “Le Bois des Souvenirs”

 

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Progetto fotografico realizzato dai soci Max Pelagatti ed Enrica Buccione in occasione del sessantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle.
Una serie di immagini dal forte potere evocativo ispirate alla vita quotidiana delle famiglie abruzzesi emigrate in Belgio nel secondo dopoguerra.

 

Link al progetto

Ideato e realizzato dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale “Elle Elle – Lingua e Linguaggi” e da Max Pelagatti Photography. Con il sostegno della Fondazione Pescarabruzzo.

Con il patrocinio di: Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Regione Abruzzo, Comune di Pescara, Comune di Manoppello, Ambasciata d’Italia in Bruxelles, Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, Ville de Charleroi.

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Attività

Rostaland 2016 Bruxelles

Abrussels è lieta di invitarvi alla prima edizione del Rostaland 2016 a Bruxelles che si terra` sabato 24 settembre dalle ore 18.

La manifestazione ha lo scopo non solo di riunire i soci di Abrussels e promuovere una parte della tradizione enogastronomica abruzzese ma anche di far conoscere l’associazione a un pubblico più vasto.

Il Rostaland 2016 si terrà dalle presso il parco di Woluve Saint Pierre, nel locale di fronte il lago con la rimessa per le barche (Étangs Mellaerts).
I partecipanti, soci e non, potranno gustare un piatto di benvenuto composto da arrosticini, porchetta bruschetta e Montepulciano.

Previa conferma anticipata entro il giorno domenica 18 settembre si avrà diritto al piatto di benvenuto al costo di 12 Euro.

Al contrario, coloro che si presenteranno il giorno stesso potranno gustare lo stesso piatto con un sovrapprezzo di euro 3.

Dopo il piatto di benvenuto sarà possibile acquistare i prodotti separatamente ai prezzi che saranno indicati in loco fino a esaurimento scorte.

Il piatto di benvenuto sarà garantito a tutti coloro che effettueranno il bonifico. Tuttavia, onde evitare spiacevoli inconvenienti, si invitano i partecipanti a non arrivare troppo tardi.

Per riservare, v’invitiamo a effettuare un bonifico bancario di EURO 12 sul conto corrente dell`associazione:
BELFIUS
IBAN: BE69 0689 0606 2778
BIC: GKCCBEBB

Indicando come causale:
COGNOME + NOME + Rostaland 2016 (Esempio: Mario Rossi, Rostaland 2016)

Chi fosse interessato non solo all’evento ma anche a diventare socio di Abrussels può richiedere la tessera versando sul medesimo conto bancario oltre ai 12 Euro anche la quota associativa di 10 Euro. In questo caso vi preghiamo di indicare come causale:
‘COGNOME + NOME + Rostaland 2016 + Quota associativa 2016 (Esempio: Mario Rossi, Rostaland 2016, Quota Socio Abrussels).
La tessera-socio vi sarà consegnata direttamente al Rostland.

Il locale della manifestazione si trova presso la fermata del tram “Musee du tram” facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici 36, 39, 42, 44 e 94.
Coloro che vengono in auto possono parcheggiare gratuitamente nei pressi del punto ristoro.

*Abrussels e’ un’associazione no profit creata nel 2016 che ha lo scopo di valorizzare, condividere e diffondere la cultura abruzzese, intesa come patrimonio materiale ed immateriale, nella capitale belga, con la consapevolezza che le nostre bellezze regionali siano un valore aggiunto da far conoscere a tutte le persone che vivono e lavorano a Bruxelles.

Attività

Commemorazione catastrofe di Marcinelle

Abrussels a.s.b.l. partecipa alla commemorazione della catastrofe di Marcinelle giunta alla sua sessantesima ricorrenza presso il museo Le Bois du Cazier.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Senato della Repubblica Italiana Pietro Grasso, l’Ambasciatore Italiano in Belgio Vincenzo Grassi, il Direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie Cristina Ravaglia e l’ex Primo Ministro belga e Sindaco di Mons Elio Di Rupo.

Attività

SECONDA RIUNIONE ABRUSSELS

Si e`conclusa la seconda riunione dell`associazione Abrussels presso lo stabile della Regione Abruzzo.

La riunione ha visto la partecipazione attiva dei soci per strutturare le prossime attivita`che saranno presentate da agosto sino a dicembre 2016.

Abrussels nasce con lo scopo valorizzare, condividere e diffondere la cultura abruzzese, intesa come patrimonio materiale ed immateriale, in Belgio, con la consapevolezza che le nostre bellezze regionali siano un valore aggiunto da far conoscere a tutte le persone che vivono e lavorano a Bruxelles.

Per maggiori informazioni, contattateci:
abrusselsasbl@gmail.com
Visitate il nostro sito:
www.abrussels.comIMG_20160725_185729 IMG_20160725_185803

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Documentario “Du charbon dans les veines” di Bruno Mariani

Elouges, una cittadina mineraria all’estremo confine del Belgio con la Francia, baracche, “terrils” e tanti italiani arrivati da varie regioni per vivere insieme e lavorare insieme a cavar carbone dalle miniere del Belgio.”Du charbon dans les veines” e’ la storia di una famiglia giunta  dall’Abruzzo a’ Elouges, la famiglia di Bruno Mariani, il figlio, che racconta la “sua” vita con interviste a familiari e amici. Una storia semplice fatta di incontri e di ricordi nello sfondo della grande epopea dei minatori italiani giunti in Belgio in seguito all’accordo di emigrazione firmato tra l’Italia e il Belgio il 23 giugno 1946.Una storia che continua ancora adesso e che i figli dei minatori raccontano perche’ nessuno dimentichi quella che e’ stata la vita in miniera.

 

“Du charbon dans les veines”

Elouges , petit village minier près de la frontière française , des baraquements, des terrils et beaucoup d’Italiens de différents régions pour un vivre ensemble, travailler à extraire du charbon des mines belges. ” Du charbon dans les veines” est l’histoire d’une famille originaire des Abruzzes vers Elouges. la familles de Bruno Mariani, fils de mineur, raconte sa vie en interviewant des membres de sa familles et d’amis.Une histoire simple faite de rencontres et de souvenirs de cette époque historique, conséquente de l’accord bilatéral Belgo Italien pour  l’envoi de travailleurs   signé le 2″ juin 1946. Une histoire qui se poursuit à travers les témoignages des enfants de ces mineurs pour ne pas oublier ce que fut la vie des mineurs et de leurs familles.

Attività

Prima assemblea dei soci

La prima assemblea dei soci ha avuto luogo il 18 giugno 2016 presso la sede sita in Passage de Linthout, 39.

Durante la riunione si e discusso sulle attivita` e sulle iniziative da prendere a breve termine.

Per ulteriori informazioni o proposte di collaborazione, non esitate a contattarci sul sito o sulla nostra pagina Facebook.
Il Direttivo

 

 

 

 

 

Attività

Presentazione Abrussels

 

Venerdì 3 Giugno alle 17.45 presso il Ristorante “Vini & Sapori” (Galerie de Linthout) si è tenuta la conferenza di presentazione dell’associazione “Abrussels” che vuole essere un punto di riferimento per la promozione, la diffusione e la valorizzazione della cultura e del patrimonio artistico d’Abruzzo a Bruxelles, contribuendo anche a facilitare l’integrazione dei cittadini italiani che decidono di trasferirsi nella capitale belga per cogliere nuove opportunità di lavoro.

Alla conferenza sono intervenuti i soci fondatori che hanno illustrato i dettagli ed i contenuti del progetto.